IL RITRATTO SENZA MASCHERE
Tra luce e sguardi
INTRODUZIONE
Il ritratto è un incontro. Uno spazio fragile in cui la luce non serve a nascondere, ma a rivelare. Questo workshop nasce per chi sente che fotografare un volto significa attraversarlo, restare, ascoltare. Un percorso intimo e pratico dedicato al ritratto autentico, lontano dalle pose, vicino allo sguardo.
IL WORKSHOP
Un workshop intensivo di ritratto in studio, guidato da Roberta Bruno è pensato per chi vuole approfondire il rapporto tra luce, soggetto e fotografo, lavorando su presenza, relazione e verità dell’immagine. Il percorso si sviluppa in 4 incontri, alternando teoria, pratica e confronto diretto sui lavori prodotti.
A CHI E' RIVOLTO
Questo workshop è aperto a chi sente che il ritratto non è solo tecnica, ma relazione. A chi fotografa per passione e a chi lavora già con il ritratto, ma vuole andare più a fondo, togliere strati, arrivare all’essenza. Non è richiesto un livello specifico, ma presenza, ascolto e la volontà di mettersi in gioco. Perché qui la tecnica è solo il punto di partenza: il resto accade nell’incontro.
PROGRAMMA
LEZIONE 1 - INTIMITÀ E STORIA DEL RITRATTO
Dai maestri del passato al presente, per comprendere lo sguardo come relazione ed empatia.
LEZIONE 2 – LA LUCE COME EMOZIONE
La luce come strumento narrativo, capace di modellare atmosfera, presenza e intensità.
LEZIONE 3 – STATI D’ANIMO IN SCENA
Sperimentare luce ed emozioni per trasformare il ritratto in racconto.
LEZIONE 4 – IL RITRATTO PERSONALE
Un progetto finale per dare forma alla propria visione e al proprio sentire.
DETTAGLI
Location
📍 Ocyan Studio,
Via Valtorta, 44
20127 Milano (MI)
Partecipanti
Min. 4
Max. 8
Data
🗓️ sabato dalle 10:00 alle 13:00
7 marzo | 14 marzo
21 marzo | 28 marzo
Costi
Quota workshop
€ 360,00
ROBERTA BRUNO
Fare un corso con Roberta Bruno significa imparare a stare, prima ancora che a scattare.
Il suo percorso — dalla formazione al CFP Bauer di Milano, all’esperienza nell’agenzia Grazia Neri, fino al lavoro editoriale per testate come:
Vanity Fair, Forbes, Maxim, Gioia, Sportweek, Donna Moderna — non si traduce in formule o metodi rigidi, ma in uno sguardo che si è fatto tempo, ascolto, presenza.
Nei suoi ritratti, come nel suo modo di insegnare, la tecnica è sempre al servizio dell’incontro.
Roberta accompagna a riconoscere quel momento fragile e preciso in cui una persona smette di mostrarsi e inizia a essere.
È lì che nasce l’immagine, ed è lì che il ritratto diventa esperienza condivisa.
Questo corso è per chi sente che fotografare un volto non significa prenderlo, ma attraversarlo con rispetto.
Perché il ritratto non è ciò che vedi.
È ciò che accade quando impari davvero a guardare.