Ritratti in Pelle è un progetto nato dall’ascolto, per tre anni ho incontrato persone, una dopo l’altra, lasciando che fossero le loro storie a guidarmi. Ottanta voci, ottanta vite che si sono raccontate attraverso la pelle e oltre la pelle. Ogni ritratto è il frutto di un tempo condiviso, di uno spazio intimo in cui l’immagine non basta: servono le parole, i silenzi, gli sguardi che si abbassano e poi tornano su.
Questo lavoro non parla di corpi, ma di ciò che i corpi custodiscono. È un viaggio nelle pieghe dell’identità, nella memoria incisa sulla superficie e nella verità che si svela solo quando ci si sente visti, davvero. Ritratti in Pelle è il mio modo per restituire tutto questo: un archivio emotivo fatto di ascolto, presenza, fiducia. simbolico di me stessa, condividendo il mio viaggio interiore.